La Tecnica del Caveau [ script + caso studio ]

Ovvero: lo script tramite il quale ho generato in 24 ore i contatti lavorativi che una persona normale si crea in almeno due o tre anni di vita.

La “Tecnica del Caveau” anche detto “Caveau Trick” oppure “All You Can Eat Trick” è un ormai celebre script di copywriting nato da un post tramite il quale ho ottenuto incredibili e tangibili benefici. Non solo visibilità e personal branding, ma anche veri contatti lavorativi, lead caldi, opportunità importanti, regali, nuove amicizie e molto altro.

Chiamatelo Copywriting, Growth Hack, tecnica virale, digital marketing… quello che ne rimane è sicuramente un caso di successo che ha segnato la mia storia lavorativa e (come vedremo più avanti) quella di altre persone che hanno adottato il mio fortunato script.

E’ a tutt’oggi (chi può affermare il contrario mi aggiorni) l’unico script di copywriting in Italia che ha dimostrato di essere replicabile e di portare risultati tangibili su diversi mercati e contesti.

 

Ho deciso, proprio per questo, di regalarvi in versione integrale il mio script e la mia tecnica, sperando che possa portare almeno la metà di ciò che di positivo ha portato a me e chi l’ha utilizzata.

Buona lettura!

Da dove Nasce l’idea

L’idea nasce dai miei cari amici, gente come Salvatore o Fabio Massimo.. mi ripetevano spesso:

“Sei molto più preparato di tutti quei marketer che stanno tutto il giorno in giro a farsi vedere… dovresti ampliare il tuo network e iniziare a metterti un po’ in mostra anche tu!”

Devo dire che la cosa colpiva sempre un nervo scoperto… è vero che chi sta davvero sul campo non ha tempo di stare tutto il giorno a fare il presenzialista (online e non), però rimanere nell’ombra non è poi una prospettiva così allettante.

Vedevo tanti sbarbatelli sotto le luci della ribalta a fare gli speaker, a fare networking e presenziare un po’ ovunque… con la mia esperienza, sentivo di meritare il mio spazio!
Le mie mire alla fine dei conti si potevano sintetizzare in 4 punti:

  • Espandere il mio network lavorativo
  • Fare personal branding
  • Essere invitato a fare lo speaker
  • Farmi nuovi amici

I Problemi

Tutto bello. Però poi c’era la dura realtà. Se non avevo iniziato a fare personal branding da prima qualche motivo c’era…
Dirigevo il digital marketing di 5 aziende, puoi immaginarti quanto tempo mi potesse avanzare, ed inoltre tutti i colleghi avevano iniziato a seminare da molto prima di me.
Cosa potevo fare? Considerato anche che ogni giorno nasce un “guru” del digital marketing nuovo…
Avevo tre nodi principali:

  • Poco tempo a disposizione
  • Troppa concorrenza
  • Competitor troppo avanti

Inoltre parliamoci chiaro… tutto l’iter dei vari “influencer” lo trovavo stucchevole e un grandissimo consumo di tempo:

– Fai post
– Fai articoli
– Aggiungi amici
– Fai video
– Mettici i soldi per le sponsorizzate
– Spara “frasi motivazionali” Q.B. (quanto basta… tipo il sale nelle ricette 😀 )
…. e poi di nuovo articoli, video, e sponsorizza…
Ora riparti da capo.
(per almeno un anno)

NO.
Non ce la potevo fare ad aspettare.

Pensavo tra me e me: “Mattè ti senti di essere un marketing sveglio? ok allora adesso tira fuori un metodo per recuperare gli anni persi. In un sol colpo.”

Allora guardando la mia libreria, scorsi il nome del mio maestro Paul Arden (ma lui non lo sa)… e subito riecheggiarono nella mia mente le sue parole:

“Se non riesci a risolvere un problema, vuol dire che stai giocando secondo le regole”

Grazie di esistere Paul.
Adesso mi metto subito all’opera.

Cosa ho fatto

Era la settimana di Ferragosto 2017.
Ero a Roma, uno dei pochi sfigati rimasti in città. Avevo deciso di rilassarmi dopo un anno davvero intenso… niente mare e spiagge affollate ma aria condizionata e tanti libri da leggere, finalmente senza troppe distrazioni.
Sempre nello spirito di Arden, decisi di fare esattamente il contrario di qualsiasi marketer o persona dotata di buon senso:
avrei sparato la mia tecnica su cui riponevo le massime aspettative, nella tarda serata di un torrido 16 Agosto.

La tecnica si sarebbe basata su di un singolo post.
Esatto, mi giocavo tutto con un solo post Facebook.

Un post in cui avrei dovuto concentrare tutte le mie capacità di persuasione e di aumento del valore percepito, un post che avrebbe dovuto convincere decine e decine di persone a concedermi la loro totale attenzione e iniziare ad instaurare un dialogo, non effimero e di stima reciproca.

Ho sparato davvero alto con le aspettative eh?
In realtà avrei presto scoperto, che ero stato molto, ma molto più cauto del dovuto 🙂

Scrissi il mio post, lo sparai alle 10 di sera… e aspettai qualche minuto…

Ecco cosa potevo vedere dal mio telefono dopo poche ore: 500 commenti e centinaia di messaggi

 

caveau post marketing

Cosa ho ottenuto

Sono passati appena 30 secondi.
Trrr.. Trrr… Trrr… Trrr…

Sembrava il terremoto ma era il mio cellulare.
Non potevo crederci… alle 22 di sera del 16 agosto la gente rispondeva… e rispondeva all’impazzata!

Andai a dormire 3 ore dopo… avevo ottenuto più di 200 commenti. Una cosa incredibile. Specialmente per me, che non avevo community o alcun network. Ero un signor nessuno!

Al risveglio la cosa fu ancora più traumatica… avevo ricevuto 500 commenti e almeno 300 messaggi privati.
Sembrava uno scherzo.
Uno scherzo in cui per un giorno avevo più notifiche social di Chiara Ferragni 😀

Ebbene si, avrei risposto ad uno ad uno a quelle persone che mi hanno contattato, per le successive 6 ore.
Una fatica incredibile… la vita della Ferragni non fa proprio per me…
Però ho ricevuto un valore semplicemente incredibile.

In meno di 48h ho ottenuto 500 commenti al post e +400 richieste di amicizia

Cosa significa?
L’equivalente di 1 nuovo contatto lavorativo ogni 2 giorni per due anni
Ottenuto in un sol colpo.

La cosa bella è che ho fatto davvero amicizia con tutte queste persone e ho ricevuto tanto di quel valore che non potevo crederci… Non erano “commenti” o semplice engagement… avevo trovato davvero nuovi contatti e nuovi amici virtuali.

L’elenco di ciò che ho ottenuto sole 48h:

– 12 caffé
– 6 birre
– Un coupon sconto per una cena a domicilio
– +400 nuove richieste di amicizia su fb (di cui minimo 50 sono CEO/Founder di aziende importanti o startup)
– Qualche migliaio di messaggi scambiati
– Richieste di amicizia e messaggi anche alle 4, 5 e 6 del mattino
– 5 call di networking e conoscenza per lavoro
– 2 call di lavoro in cui io sono interessato ai servizi di altrui aziende
– 3 proposte di lavoro
– 2 interviste
– 3 inviti da speaker
– +20 persone in giro per il mondo tra India, Vietnam, Corsica, NY…
– Numerosi contatti linkedin, instagram e iscrizioni alla mia mailing list (non richieste)
– Picco di traffico al mio sito personale
– 1 corso di marketing stupendo in pdf regalato
– Un appuntamento per una birra con uno dei marketer italiani che stimo di più
– Diversi “lo leggi il mio ebook? “guarda se ne riparla a settembre”
– Un instant event dal vivo con una dozzina di partecipanti
– Ma soprattutto tante tante amicizie nuove

Non solo… visto il grande successo e l’entusiasmo che ha suscitato il post, ho indetto anche un evento flash: aperitivo il giorno dopo per incontrare almeno chi fosse a Roma ad agosto… l’ennesimo stupore di aver tirato su in poche ore una tavolata di una ventina di persone! E’ stato bello incontrarsi tutti e vedere come un semplice esercizio di personal branding sia riuscito a rompere quel muro che è lo schermo del computer!

aperitivo caeauTutti assieme appassionatamente. Grazie ad un post! Tutto Bello. Tutto Fantastico.

Ma adesso sputa il rospo!

OK, ora dicci come hai fatto, nella pratica, a creare un post così!
Vi accontento subito.

Come ho creato il post

Il post è stato creato sulla base di alcuni dei più importanti principi di marketing, ma prima ancora sull’idea principale:

Dare vero valore agli altri… e darne più di tutti.

Se vuoi davvero fare la differenza in un luogo come il web, dove c’è di tutto e le persone vengono bombardate da messaggi e stimoli continuamente, questa è l’unica base dalla quale partire.

Allora cosa avevo di più caro e che fosse in target con il pubblico che avevo intenzione di colpire?
Beh… inutile nascondersi: la mia super collezione di pdf e corsi di digital marketing.

Ci avevo messo anni a crearmela, ci avevo speso un sacco di soldi con tutti quei corsi… e la custodivo gelosamente.

Ho dovuto davvero farmi una violenza, ma parliamoci chiaro: nessuno aveva mai fatto una cosa del genere.

Nessuno aveva mai aperto le porte del suo caveau per regalare tutto a chiunque fosse entrato!

Beh, io lo avrei fatto, dissi a me stesso: state a guardare.
Inoltre attesi il momento ideale, agosto.

A differenza di quanti molti pensano, è un mese fantastico per fare marketing, ed ancor di più per fare personal branding. Tutti i più famosi marketer del mio ambiente erano (giustamente) intenti ad abbronzarsi, e la loro presenza online era davvero marginale…

Era il momento ideale per prendermi tutta la scena.

Quale scena di preciso? Beh decisi che il gruppo della community Digital Yuppies facesse proprio al caso mio.
Avevo già diversi amici lì dentro, mi sembrava il luogo ideale. Non troppi utenti e tutti molto selezionati. CEO di Aziende e Startup, grandi professionisti e molti appassionati.

Ora avevo tutto. Dovevo solo lanciare il mio post!

Lo script

Ah la nobile arte del Copywriting! Quanto ho studiato e quanti libri ho letto… BencivengaKennedy, Bird, Sugarman… e chi più ne ha più ne metta!

E’ l’arte di persuadere, stimolare, intrattenere, dare le risposte che le persone cercano… il copywriting è tutto questo e molto di più.

Analizziamo lo script che ho costruito, che posso definire ad oggi probabilmente la mia migliore opera di copy in assoluto, impeccabile dal punto di vista tecnico e di stesura. Ne vado molto fiero.

Lo script nella sua versione integrale:

 

post caveau copy copywriting

 

 

 

Ti riporto qui di seguito i 10 principi +1 che ho seguito per la stesura di questo copy, e successivamente potrai scaricare lo script da applicare al tuo business. 

 

 

1 – Il tema: la metafora del Caveau

E’ stata la fortunata e azzeccata metafora che ha determinato il successo del mio script. L’idea di poter accedere in un luogo pieno di valore, la cui porta si apre magicamente per un giorno. Dai, chi di noi non ha mai sognato di trovarsi da solo dentro un centro commerciale e potersi prendere tutto quello che passa per la mente? Questa metafora si posiziona nella mente di una persona in maniera tanto allettante da scaturire una reazione quasi automatica.

2 – Apertura (gancio)

Qui ci sono varie strade, richiamo al target oppure una frase gancio. Qualcosa di molto forte che richiami l’attenzione. Il fatto che fossi “impazzito” era qualcosa sicuramente sopra le righe rispetto ad un gruppo digital dal taglio molto cool e rilassato. L’attenzione è merce rara sul web.

3 – Reason Why

Alla seconda riga, se hai qualcosa di grosso in ballo, beh amico mio, tiralo fuori! Dai la singola e vera ragione principale per il quale quella persona dovrebbe essere spinta a leggere e dare un grande valore al contenuto.


4 – Descrizione

Hai agganciato, hai dato la reason why: ora dai qualche dettaglio in più e concentrarti sulla descrizione del benefit, tanto da rendere quasi impossibile non proseguire la lettura.


5 – Portare ai limiti il valore percepito

Non basta dire che è una collezione di Pdf, ho innalzato il valore percepito al massimo specificando un equivalente il costo economico e di tempo. Due tra i beni più preziosi che si possono ottenere. Ho aumentato ulteriormente avvalendomi del grande Trust dei nomi dei marketer che hanno scritto parte di quei pdf.


6 – Fornire chiare istruzioni

Scontato? eppure a vedere tutto l’advertising che gira non direi proprio…. Chi viene dal Marketing Diretto lo sa: ci devono essere chiare istruzioni e un chiaro richiamo all’azione. Anzi chiarissimi. Dio benedica le istruzioni e la call to action!


7 – Urgenza

Di a 10 persone che gli regalerei 100€… possono venire a casa tua quando vogliono nei prossimi giorni. Vedrai che almeno 8 di queste ti diranno grazie, rimanderanno e probabilmente non verranno a prendersele mai più 😀 Se il concetto non è abbastanza chiaro: è nella natura umana rimandare, ed è nella natura umana dare più valore a qualcosa che è disponibile per poco tempo! 

 


8 – Emoji

Ti senti un cretino ad usarle? non dirlo a me. La realtà è che usate nel modo giusto aumentano, e di molto, l’efficacia e il CTR di un post. Lo dicono i miei test e quelli di molti altri marketer più importanti. Usale nel modo giusto, per accompagnare solo i concetti più forti, e mai come ornamento fine a se stesso.

9 – Ammissione di debolezza

Proprio prima della fine ho ammesso una cosa: l’ho fatto ad agosto nella speranza che pochi possano fregarsi tutto il bottino. Non è un caso. Ammettere delle debolezze ha tanti benefici: non perdi credibilità, anzi ne guadagni. Sei più umano, sei più sincero e levi dalla testa tante perplessità: quando tutto sembra perfetto scatta nella mente di ognuno di noi “Ok ma dove sta la fregatura?”

10 – Più relazioni e meno liste

Una volta si diceva: la ricchezza sta nella tua lista. Io direi: la ricchezza sta nelle tue relazioni. Vedere persone come delle mucche da mungere tramite email, messaggi e offerte funziona e funzionerà sempre meno. Il marketing del presente e del futuro si muove sulle relazioni! E’ per questo che (con lo stupore di molti) ho deciso di parlare ad una ad una con quasi 500 persone. E’ stato faticosissimo. Davvero. Ma anche molto appagante. Ho così costruito il principio di un rapporto vero… e non dei semplici lead.

+1 – Creati il giusto ambiente

Nonostante il copy più bello del mondo, potresti ridurre al minimo il potere di questa tecnica senza applicarla nelle giuste condizioni. Quali sono i presupposti principali? La tempistica e l’ambiente. La tempistica che ho utilizzato è stata, come già anticipato, in un giorno di grande calo di messaggi e comunicazioni. Questo mi ha permesso di “monopolizzare” tutta l’attenzione sul mio messaggio. L’ambiente è altrettanto importante: inutile presentarsi totalmente a freddo in una community o in un canale. Nella fase preliminare è fondamentale “scaldare” un proprio pubblico – anche piccolo – e creare una base di trust. Nei giorni precedenti al lancio della mia tecnica avevo creato valore nella community con almeno una decina di post spalmati su di un mese… molti sapevano già chi fossi e hanno risposto al richiamo velocemente. Questo piccolo gruppo sarà la tua solida base di persone, fondamentali per creare l’engagement iniziale. La vera scintilla che accende il fuoco.

Altri casi studio

Insieme al Caveau ho donato pure lo script, mettendolo in formato pdf. Non ho paura della condivisione e anzi, speravo che qualcuno validasse ulteriormente la mia tecnica, visto che la reputo utilizzabile in moltissimi ambiti o business. Purtroppo in questo ambiente il trend di chi applica quello che studia non è altissimo, si sa, ma un giovane collega come Roberto Verde mi ha dato grande soddisfazione, superando ogni aspettativa e anche i numeri che avevo precedentemente fatto.

Guardate voi stessi: più di 800 commenti su Linkedin, un numero incredibile. Quando è stato fatto il post? Sotto Natale. Si hai capito bene. Alla faccia di chi pensa che i professionisti stacchino sotto le feste! La scelta di Linkedin poi è stata particolarmente felice, il social network garantisce molta ma molta più reach organica di Facebook ed ha un ottimo target per chi, come Roberto, cercava nuovi clienti per la sua agenzia. Eh si, il caveau gli ha portato clienti…. e nemmeno pochi!
E’ riuscito a far partire la sua nuova agenzia anche grazie al Caveau, l’incredibile forza di un copywriting veramente efficace.

Lascio la parola al diretto interessato, Roberto Verde, CEO di 247X:

“Ho conosciuto Matteo proprio attraverso la sua tecnica del caveau. Quando conosco qualcuno così bravo non posso fare a meno di cercare di rubare il più possibile da lui.Quella tecnica mi aveva colpito perché non avrei mai saputo realizzarla. Prima di conoscerlo.Ho analizzato lo script per cercando di decifrare cosa aveva funzionato.Successivamente ho avuto la fortuna di conoscere Matteo più a fondo. Grazie alle chiacchierate con lui ho capito in profondità quella tecnica.

Ho iniziato a premeditare come, dove e soprattutto quando realizzarla anche io. Mi serviva.
Dovevo scegliere un altro canale.
Volevo essere certo di non fare un buco nell’acqua.
Serviva il giorno giusto.
Da tempo seguo un marketer americano che si chiama Josh Fetcher e La sua tecnica di copy “Broetry”.

Un modo di fare copy in cui l’autore, esponendo una sua debolezza, crea una forte empatia con chi legge.

AVEVO IL MIO PIANO: avrei realizzato un funnel basato su questi due framework il cui culmine sarebbe stato il 24 dicembre. Esatto LA VIGILIA DI NATALE.

Ogni lead del funnel l’avrei portata dentro a un chatbot per consegnarli il mio CAVEAU e sempre dentro al chatbot gli avrei dato l’opportunità di prenotare una call per acquistare uno dei nostri servizi.

Su linkedIn partivo da 0. Non pubblicavo un post da 3 mesi.

Ecco i numeri del mio funnel.

Post 1: 9 Dicembre “La mia prima startup è fallita” (Broetry).

Serviva per generare un pò di awarness iniziale intorno alla mia figura di imprenditore.

10,000 views e 70 like.

Post 2: 10 Dicembre “Avevamo 0 clienti” (Broetry).

Ancora Awarness. Ancora 10,000 views 30 like e 30 commenti

Post 3: 23 dicembre – era arrivato il grande giorno – “Caveau Trick”

Le persone che hanno fatto “in tempo” sono state 650.

Si esatto, ho passato il 25 dicembre e Santo Stefano a mandare messaggi su LinkedIn.

Il risultato? Oltre decine di nuovi amici?

350 lead nel mio chatbot (Era li che facevo atterrare le persone per scaricare il CAVEAU)

600 nuovi contatti su LinkedIn

700 visite alla mia landing page personale

12 call

5 Vendite

IN 24 ORE.

Grazie Matt. Per quello che mi hai insegnato! Cheers!”

Inoltre il Caveau Script è stato portato come caso studio da un altro illustre collega: Luca Barboni, che ne parla proprio sul palco della prima edizione italiana del Growth Hacking Day e spiega davanti a centinaia di persone come il mio script abbia contribuito a portare un fatturato di 200k alla loro azienda.

Ecco a voi (dal minuto 6:40):

Non ti nascondo inoltre, che il Caveau Trick sia stato usato ed abusato da molti… collezionando successi, fan, ma anche molta gente che trova questa tecnica fastidiosa ed a volte troppo replicata.

Ne parla addirittura la nota testata online Linkiesta in un articolo che non disprezza la tecnica in sé

“Penso che chi abbia inventato questa tecnica (e credo parecchi anni fa) sia un genio. ” – Linkiesta

Ma la moda dilagante di chi lo riutilizza su LinkedIn. Se vuoi saperne di più e leggere l’articolo che ne parla clicca qui.


 

Mi sembra di averti detto tutto… solo un ultima cosa:

Ho deciso di regalarti lo script del Caveau Trick. E’ applicabile a molti tipi di business e se impostato bene può essere davvero una grande spinta al tuo lavoro.

Ti basterà inserire il tuo nome e il tuo indirizzo qui sotto per riceverlo via mail, troverai lo schema per ripeterlo e qualche indicazione per adattarlo al meglio.
Sperando che ti possa portare anche solo la metà di quanto ho ricevuto io!

Scarica GRATIS il Caveau Script

Inserisci il tuo indirizzo Email per ricevere subito lo script per replicare la tecnica del Caveau e utilizzarla per il tuo business!

Facebook Ads – LASER TARGETING

Vedo ogni settimana decine di campagne, faccio altrettante consulenze, e quando posso aiuto su gruppi e forum chi ha qualche grana con Facebook Ads.
Il problema numero uno?

Un targeting, terribilmente, inesorabilmente,
GENERICO.

Questa problematica crea un grosso malinteso che porta molti a scoraggiarsi.
“Matt.. ho fatto 6 annunci, li hanno visti 40.000 persone e ho preso quattro like di persone a caso e nessun contatto… Dove sto sbagliando?” Oppure: “Ho fatto un sacco di like e interazioni ma nessuno ha convertito”

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Intervista e Webinar 1° puntata #UnaNastroCon

Ho avuto il piacere di essere il primo ospite del nuovo format by Digital Yuppies e Nastro Azzurro che da spazio ai giovani talenti del web. Nell’intersvista / webinar parliamo di Facebook Ads e nello specifico della mia tecnica di TURBO Targeting, in compagnia del collega marketer Fabio Massimo Nardella (Digital Yuppies, SKY Italia).

Se non l’hai fatto, puoi leggere l’articolo riguardante il TURBO Targeting e scaricare il mio schema su questa pagina